sabato 27 settembre 2014

Vittoria della democrazia sindacale



Grande vittoria della democrazia sindacale. Oltre 1000 colleghi votano per il referendum della ASR.

Grande vittoria della democrazia sindacale. Al referendum sugli accordi contrattuali indetto dalla Associazione Stampa Romana hanno partecipato 1082 colleghe e colleghi di tutte le redazioni del Lazio. Un risultato che supera quello del precedente referendum indetto dalla Fnsi. Il risultato finale ha visto prevalere i "no" con 998 voti contro i 73 raccolti dai "si" (2 le schede nulle, 9 le bianche). 
L'Asr ringrazia tutte le colleghe e i colleghi che hanno votato, smentendo cosi le burocrazie sindacali che hanno negato loro il diritto di esprimersi.   

lunedì 22 settembre 2014

I due referendum sul contratto: chi, dove e quando



Possono votare, come da delibera della giunta FNSI

1. I giornalisti che abbiano il contratto Fieg-Fnsi a tempo indeterminato, o che abbiano in corso un contratto Fieg-Fnsi a tempo determinato, o che abbiano avuto un contratto Fieg-Fnsi a tempo determinato e percepiscano il trattamento di disoccupazione o di Cigs dall’INPGI,  oppure per coloro che non abbiano raggiunto la contribuzione minima per accedere al trattamento didisoccupazione ma che abbiano contributi all’INPGI per lavoro subordinato nei sei mesi precedenti alla data di approvazione del presente regolamento;
2.  I giornalisti pensionati Fieg-Fnsi;
3. I giornalisti co.co.co. iscritti alla gestione separata dell’INPGI e i freelance che percepiscano redditi esclusivamente da lavoro autonomo e che abbiano versato nel 2013 il contributo soggettivo sul reddito dichiarato per l’anno 2012.

REFERENDUM REGIONALE

QUANDO
Venerdì 26 e sabato 27 settembre 2014
dalle 10 alle 19
DOVE
1.       Alla ASR: piazza della Torretta 36, primo piano
2.       A Saxa Rubra, Saletta dell’USIGRAI
3.       In tutte le redazioni con più di 50 giornalisti
4.       Nelle redazioni in cui i Cdr si sono resi disponibili (contattare il proprio Cdr)
5.       Collaboratori: possono votare nelle redazioni delle loro testate in cui ci sono seggi
6.       I freelance votano a piazza della Torretta

REFERENDUM NAZIONALE

QUANDO
Venerdì 26 e sabato 27 settembre 2014
dalle 10 alle 19
DOVE
1.       Alla ASR: piazza della Torretta 36, primo piano
2.       A Saxa Rubra, Saletta dell’USIGRAI



Perché l'Associazione Stampa Romana ha indetto un referendum regionale




L’associazione Stampa Romana ha deciso di affiancare al referendum indetto dalla Fnsi sugli accordi contrattuali un proprio referendum regionale.
Vi spieghiamo perché.

Una trattativa al buio

L’Asr ha sempre chiesto che la trattativa contrattuale avvenisse alla luce del sole, coinvolgendo, a norma di Statuto Fnsi, tutti gli organismi della categoria (Commissione Contratto, Consulta dei Fiduciari e Cdr, Commissione Lavoro Autonomo, Giunta e Consiglio Nazionale) e il maggior numero possibile di colleghi. Questo non è avvenuto e la trattativa p stata condotta da una delegazione ristrettissima (3 persone), che non ha mai presentato scritti da verificare. I testi sono comparsi soltanto a cinque giorni dalla firma e come articolato praticamente definitivo.

Il referendum nazionale

L’ASR ha sempre chiesto che si svolgesse un referendum, anche se consultivo, prima della firma definitiva. Questo non è avvenuto. Allora la Asr ha chiesto che la consultazione avvenisse subito dopo la firma e in maniera trasparente. Anche questo non è stato concesso. Si è invece dato vita a un referendum nazionale del quale (a causa del quorum irraggiungibile) non verrà nemmeno comunicato il risultato.

La democrazia non è un optional

Ecco perché, come ha sempre fatto in questi anni, la Asr ha deciso di restituire voce ai giornalisti del Lazio dando loro l’opportunità di esprimersi su accordi che modificano radicalmente gli istituti del contratto (vedi ex fissa), disegnano un modo diverso di retribuire gli autonomi, introducono nuove tipologie di assunzione (contratto depotenziato a termine, apprendistato ecc.). Elementi che incidono direttamente sulla vita e le tasche di tutti i giornalisti.
PERCHE’ VOTARE AL REFERENDUM REGIONALE
1. Perché il sindacato siamo tutti noi e la base ha il diritto di esprimere la propria opinione. L'elezione di un dirigente non è una delega in bianco.
2. Perché fra un anno e mezzo (primavera 2016) si torna a discutere in contratto ed è bene che chi si siede al tavolo sappia che cosa pensano i giornalisti.
3. Perché il rapporto fra  giornalisti e i loro dirigenti sindacali va ricostruito su basi nuove e più partecipate.

giovedì 18 settembre 2014

L’Associazione Stampa Romana indice un referendum regionale sul contratto


Il Direttivo e la Consulta dei Fiduciari e Cdr della Associazione Stampa Romana hanno deciso all’unanimità di indire un referendum fra le giornaliste e i giornalisti del Lazio sugli accordi sindacali firmati dalla Fnsi il 24 giugno scorso.

La consultazione si svolgerà il 26 e 27 settembre prossimo:
  1. Un seggio sarà costituito al primo piano della sede Asr a piazza della Torretta 36
  2. Un seggio presso la sede Rai di Saxa Rubra
  3. Altri seggi verranno aperti in ogni testata della Regione che abbia almeno 50 giornalisti dipendenti.
  4. Si voterà fra le ore 10 e le ore 19 dei giorni 26 e 27 settembre
  5. Potranno partecipare tutte le colleghe e i colleghi dipendenti, freelance, collaboratori o pensionati come da elenchi predisposti dall’INPGI per la consultazione nazionale 
Il Direttivo e la Consulta impegnano tutti i Cdr e i Fiduciari a dare ampia informazione sul referendum e favorire la adesione del più alto numero possibile di colleghe e colleghi, affiancando il lavoro della commissione referendaria della Asr.

Direttivo e Consulta hanno inoltre preso atto della delibera della Giunta della Fnsi che indice per gli stessi giorni un referendum nazionale se pur con modalità differenti (quorum oltre il 50% degli aventi diritto al voto e scrutinio soltanto a quorum raggiunto), ma ritengono lo stesso insufficiente e scarsamente inclusivo. In ogni caso il voto regionale affiancherà e non sostituirà quello indetto dalla Fnsi che verrà svolto secondo le indicazione della Giunta Federale.

La commissione referendum della Asr contatterà i Cdr e i Fiduciari fornendo loro tutto il materiale necessario allo svolgimento della consultazione.